Francesca Guerra
L’autrice della nostra strepitosa copertina di luglio è Francesca Guerra
- Da dove hai preso l’ispirazione?
L’ispirazione per questa copertina è venuta pensando alla “vecchia Milano” delle prime cartoline a colori, da qui la combinazione dei toni del seppia con macchie di colore.
Buona parte è arrivata anche dal prepotente caldo degli ultimi giorni; la città e le vacanze si fondono in questa immaginaria passeggiata nelle acque del naviglio.
- Che tecniche hai utilizzato?
Ho realizzato un fotomontaggio utilizzando alcune fotografie da me scattate e successivamente rielaborate in photoshop.
- Come artista quali sono le tue impressioni su Milano? Ci sono spazi per poter lavorare e vivere di questo?
Milano è una città che offre numerose opportunità, rappresenta una vetrina per l’Arte e va ricordato il tradizionale interesse dei milanesi per l’arte. Ciò che a me più piace è la quantità di “fermenti artistici” offerti, poichè tante sono le espressioni d’arte, che non rientrano necessariamente nei canali ufficiali, che questa città propone. Sicuramente per un artista Milano rappresenta una buona fonte di ispirazione.
- Quali sono secondo te gli artisti più rappresentativi della nostra città di oggi e di ieri?
Fra gli artisti di ieri Bruno Munari che ha dato contributi fondamentali in diversi campi dell’espressione visiva e non, un vero ricercatore della creatività.
Fra i più rappresentativi nel panorama milanese di oggi citerei Maurizio Cattelan, internazionalmente noto per le sue provocatorie azioni di rottura.
- Secondo te quale oggetto simboleggia Milano?
Da piemontese di nascita, romana d’adozione e “trapiantata milanese”, direi che probabilmente se Milano fosse un oggetto sarebbe un cronometro. A chi vive Milano, la scelta di lasciare il cronometro in folle corsa o bloccarlo per piacevoli ed estatici momenti di relax.